Trasporti a rischio lunedì per lo sciopero generale di 24 ore proclamato dall' Usb (Unione Sindacale di Base). Il gruppo Fs ha avvertito che la protesta interesserà il proprio personale dalle ore 21 di domenica alle ore 21 di lunedì. "Lo sciopero può comportare modifiche al servizio, anche prima dell'inizio e dopo la sua conclusione", si legge sul sito di Rfi (gruppo Fs). Ripercussioni sono previste anche sul trasporto pubblico di linea come bus, metro e tram nelle diverse città. Come di consueto durante gli scioperi, saranno attive le fasce orarie di garanzia: dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 18 alle ore 21. Trenitalia, tenuto conto delle possibili ripercussioni sul servizio, invita i passeggeri a "informarsi prima di recarsi in stazione". Informazioni su collegamenti e servizi attivi sono disponibili consultando l'App di Trenitalia, la sezione Infomobilità di trenitalia.com, i canali social e web del gruppo Fs, il numero verde gratuito 800892021, oltre che nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni, attraverso le self-service e le agenzie di viaggio. Scuola, sanità, pubblica amministrazione: la situazione Lo sciopero generale colpisce anche la sanità, dove per 24 ore le visite specialistiche programmate, gli esami di laboratorio e gli interventi non urgenti potrebbero essere rimandati. Rimane sempre garantito il pronto soccorso e le cure d’urgenza. Sulla chiusura o meno delle scuole, ancora una volta dipenderà dalla partecipazione alla mobilitazione. Personale docente e Ata (amministrativo, tecnico e ausiliario) è chiamato alla mobilitazione come gli altri settori pubblici e gli istituti potrebbero non essere in grado di rimanere aperti nella giornata di lunedì 18. Uffici comunali, sportelli Inps e Agenzia delle entrate anche potrebbero registrare chiusure o riduzioni d’orario, e i vigili del fuoco parteciperanno con modalità specifiche, garantendo comunque il soccorso tecnico urgente ma limitando le attività amministrative e ordinarie.
Sciopero 18 maggio, stop a treni e autobus. Disagi anche per scuola e sanità
Trasporti a rischio lunedì per lo sciopero generale di 24 ore proclamato dall' Usb (Unione Sindacale di Base). Il gruppo Fs ha avvertito che la protesta interesserà il proprio personale dalle ore 21 di domenica alle ore 21 di lunedì. "Lo sciopero può comportare modifiche al servizio, anche prima dell'inizio e dopo la sua conclusione", si legge sul sito di Rfi (gruppo Fs). Ripercussioni sono previste anche sul trasporto pubblico di linea come bus, metro e tram nelle diverse città. Come di consueto durante gli scioperi, saranno attive le fasce orarie di garanzia: dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 18 alle ore 21. Trenitalia, tenuto conto delle possibili ripercussioni sul servizio, invita i passeggeri a "informarsi prima di recarsi in stazione". Informazioni su collegamenti e servizi attivi sono disponibili consultando l'App di Trenitalia, la sezione Infomobilità di trenitalia.com, i canali social e web del gruppo Fs, il numero verde gratuito 800892021, oltre che nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni, attraverso le self-service e le agenzie di viaggio. Scuola, sanità, pubblica amministrazione: la situazione Lo sciopero generale colpisce anche la sanità, dove per 24 ore le visite specialistiche programmate, gli esami di laboratorio e gli interventi non urgenti potrebbero essere rimandati. Rimane sempre garantito il pronto soccorso e le cure d’urgenza. Sulla chiusura o meno delle scuole, ancora una volta dipenderà dalla partecipazione alla mobilitazione. Personale docente e Ata (amministrativo, tecnico e ausiliario) è chiamato alla mobilitazione come gli altri settori pubblici e gli istituti potrebbero non essere in grado di rimanere aperti nella giornata di lunedì 18. Uffici comunali, sportelli Inps e Agenzia delle entrate anche potrebbero registrare chiusure o riduzioni d’orario, e i vigili del fuoco parteciperanno con modalità specifiche, garantendo comunque il soccorso tecnico urgente ma limitando le attività amministrative e ordinarie.











