HomeLa SpeziaCronacaTrasporto pubblico in tilt. Decine di dimissioni tra gli autisti di bus: "Il sistema va ripensato da zero"La Cgil denuncia la mancanza cronica di personale e i disservizi "La rimodulazione è una soluzione tampone, serve più criterio". Il sindacato invita la proprietà ad un confronto sulla situazione.La Cgil denuncia la mancanza cronica di personale e i disservizi. Il sindacato invita la proprietà a un confronto sulla situazioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Spezia, 18 maggio 2026 – Carenza cronica di autisti, decine di dimissioni e disservizi quotidiani per gli utenti tra corse in ritardo e linee fantasma. "Il trasporto pubblico spezzino va interamente ripensato. Questi sono i sintomi superficiali di una malattia ben più grave, ovvero l’incapacità politica di pianificare un servizio all’altezza dello sviluppo della nostra città".

Un quadro estremamente complesso è quello denunciato dalle segreterie spezzine di Cgil e Filt Cgil in merito alla crisi del trasporto su gomma. A pagarne le spese sarebbero sia gli autisti che gli utenti. "L’amministrazione Peracchini ha fallito nel conciliare le esigenze degli utenti con quelle dei lavoratori – affermano i sindacalisti – Costringendo gli autisti a turni logoranti e comprimendo la possibilità di accedere ai giorni di ferie a causa del pesante sotto organico". Una crisi talmente profonda "da aver spinto decine di dipendenti alle dimissioni, di fronte alle quali l’unica risposta aziendale è stata la concessione di un buono pasto usato come propaganda, anziché l’inizio di un vero percorso di valorizzazione del personale".