BOLOGNA – Per convincere le persone a lavorare come autisti di autobus si offre loro una soluzione abitativa temporanea e si regalano anche le patenti di guida, a condizione che rimangano almeno qualche anno in città. È La strategia adottata da Tper, azienda dei trasporti pubblici di Bologna e Ferrara, in questa complicata fase per il settore.

Giuseppina Gualtieri, presidente e amministratore delegato, a margine del lancio di nuovi monitor sulla linea 21 per le persone sorde, ha spiegato: «In Italia mancano 10.000 autisti di bus, l’azienda si è impegnata ad un’assunzione di 150 persone nel 2024, ne abbiamo assunte in realtà 181, una ventina al mese. Selezioniamo persone e paghiamo loro le patenti, 261 finora, una cosa del tutto inaspettata fino a pochi anni fa. Oggi abbiamo un team per la ricerca di personale».

Si tenta di tutto. «Da qualche mese abbiamo pure la disponibilità di una sorta di residence da 40 posti, nuovo e di qualità - ha detto Gualtieri - che assegniamo per uno o due anni ai neoassunti, in attesa che trovino una collocazione in città».