"Non possiamo assistere in silenzio al progressivo smantellamento del trasporto pubblico cittadino. Le denunce dei sindacati Amat sul mancato completamento delle assunzioni, sui mezzi fermi e sull'assenza di risposte da parte dell’amministrazione Lagalla sono estremamente gravi e meritano immediata attenzione". Lo dichiara Concetta Amella, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale e componente della commissione Partecipate dopo l'allarme lanciato nei giorni scorsi da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal, Cobas Trasporti, Ugl e Orsa.Blackout dell'app per l'ingresso in Ztl, il presidente dell'Amat: "Annulleremo le multe"Nell'evidenziare le difficoltà ad "attuare un programma di esercizio prevede oltre 220 mezzi in servizio al giorno", visto che "nella realtà quotidiana dall'autoparco riescono a uscire non più di 160 vetture", i sindacati hanno manifestato anche "forti perplessità rispetto alle indicazioni provenienti dall'amministrazione comunale, che avrebbe autorizzato un numero di assunzioni insufficienti rispetto alle reali esigenze operative dell'azienda".Ecco perché Amella afferma che "una città come Palermo non può permettersi un servizio pubblico inefficiente, mentre lavoratori e cittadini continuano a pagare il prezzo di ritardi, disorganizzazione e mancanza di programmazione". Da qui la richiesta di audizione del sindaco Lagalla in Consiglio comunale, avanzata dal caòpogruppo del M5S, "per riferire urgentemente sul futuro di Amat, sulle assunzioni bloccate e sulle azioni concrete che intende mettere in campo per evitare il collasso del servizio di trasporto pubblico urbano".