Oltre 11 prodotti su cento vengono acquistati online. È la corsa dell’ecommerce B2c che nel 2026 ha raggiunto una quota di mercato del 11,5% con un aumento di mezzo punto percentuale sull’anno precedente.

Alcune categorie merceologiche superano abbondantemente questo market share: l’elettronica di consumo e l’informatica arrivano alla quota record del 45%, l’editoria al 42% mentre l’arredamento & home living e abbigliamento sono entrambi al 20%. È quanto rivela l’edizione 2026 dell’Osservatorio eCommerce B2C Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano che registra una crescita del 6% del valore dei beni transati a circa 42,6 miliardi di euro mentre a fine anno il valore complessivo di prodotti più servizi B2c acquistati online arriverà a 66,6 miliardi di euro.

In un mercato che in media cresce del 6% il reparto beauty & pharma registra un incremento superiore alla media (+8%) mentre informatica ed elettronica di consumo, abbigliamento, editoria, arredamento & home living e food & grocery presentano una crescita in linea con quella del settore con tassi compresi tra il +5% e il +6%.

Rallenta la progressione del settore auto e ricambi.

«Il retail attraversa oggi una fase delicata con pressioni che agiscono su più fronti.