Il nuovo trend è il fenomeno dell'emotional commerce: ecco come le aziende lo stanno sfruttando

L’e-commerce italiano continua a crescere e si prepara a entrare in una nuova fase di maturità. Secondo le stime di Grand View Research, il mercato nazionale raggiungerà entro il 2030 un fatturato di 148,5 miliardi di dollari, con un tasso di crescita annuo del 18,9 per cento. Un’accelerazione che conferma come il commercio digitale non sia più soltanto un canale alternativo di vendita, ma una componente strutturale dell’economia e dei consumi nel Paese. La crescita italiana si inserisce in un contesto globale estremamente dinamico che, secondo Statista, supererà i 5 trilioni di dollari entro il 2030, con circa 4 miliardi di utenti online. Ma se fino a pochi anni fa la competizione si giocava soprattutto su prezzo, logistica e assortimento, oggi il focus si sta spostando sempre più sull’esperienza dell’utente. La capacità dei brand di creare relazione, fiducia ed empatia con i consumatori.

Come cambia il modo di comprare online

I consumatori scelgono quindi sempre più spesso brand capaci di trasmettere autenticità, creare coinvolgimento e costruire un rapporto di fiducia nel tempo. È il fenomeno dell’emotional commerce, il nuovo trend che sta trasformando il commercio digitale in un’esperienza sempre meno razionale e sempre più legata alla sfera emotiva. Le aziende stanno quindi spostando l’attenzione dalla semplice vendita alla costruzione di una relazione con il cliente dalla qualità della comunicazione e dalla relazione instaurata con il brand.