La spesa online guadagna spazio tra le abitudini degli italiani. Nel 2025 gli acquisti online di prodotti food & grocery, quelli alimentari e del largo consumo confezionato ovvero la classica spesa online, mettono a segno un +7%, diretta conseguenza della diffusione dei servizi di food delivery, Situazione analoga per i prodotti di bellezza, cosmetici e cura della persona le cui vendite aumentano del 7% mentre informatica ed elettronica di consumo, editoria, arredamento e accessori per la casa, abbigliamento vedono un trend allineato a quello dell’e-commerco, intorno al +5-6%. Il comparto dei ricambi per l’auto e moto è l’unico con performance inferiori alla media. Questo il quadro delle categorie merceologiche più vendute online nel corso dell’anno secondo i dati dell’Osservatorio E-commerce B2c del Politecnico di Milano e Netcomm con un giro d’affari che supererà di poco i 40 miliardi mentre la penetrazione dei consumi online sul totale dei consumi è all’11,2%, in crescita di mezzo punto. L’informatica ed elettronica di consumo è il comparto con l’incidenza dell’online più alta nel 2025, pari al 43% della spesa complessiva. Seguono arredamento e home living con un’incidenza del 20% e l’abbigliamento con il 18%.