HomeModenaCronacaTurista, l’infermiera: "Soccorsa entro 5 minuti o non si sarebbe salvata". Restano gravi tre feritiViktoriya Prudka si trovava in centro con la figlia, non ha esitato a intervenire: "Intorno c’era il caos, con una cintura e un laccio emostatico bloccata l’emorragia".Viktoriya Prudka si trovava in centro con la figlia, non ha esitato a intervenire: "Intorno c’era il caos, con una cintura e un laccio emostatico bloccata l’emorragia".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Se non avessimo agito la donna non sarebbe sopravvissuta per più di cinque minuti": è da qui che parte il racconto di Viktoriya Prudka, infermiera di origini ucraine del Policlinico di Modena, tra le prime a soccorrere la turista tedesca gravemente ferita. Grazie al tempestivo intervento, la donna di 69 anni, non solo è salva ma si sta valutando il possibile rientro nel proprio Paese (condizioni in miglioramento: respira spontaneamente). Viktoriya si trovava in centro con la figlia per fare shopping: un normale sabato pomeriggio, poi il boato. Davanti alla scena, non ha esitato a intervenire insieme ad altri sanitari presenti. "Intorno c’era il caos. Mia figlia all’inizio non voleva che andassi, diceva di aver sentito anche degli spari dopo il boato. Era terrorizzata. Ma appena ho visto la signora tedesca, ho capito la gravità della situazione. Avevo delle forbici, abbiamo iniziato a tagliarle i pantaloni. C’era già un altro medico, che si è tolto la cintura per fermare l’emorragia. Poco dopo qualcuno ci ha lanciato un laccio emostatico".