È stata estubata ed è cosciente la turista tedesca di 69 anni che sabato pomeriggio in pieno centro a Modena è stata colpita per ultima dall'auto a folle velocità guidata da Salim El Koudri. Un impatto devastante e talmente violento da tranciarle di netto entrambe le gambe, amputate. Le sue condizioni «sono durissime» ma non è più in pericolo di vita. La donna è una dei cinque feriti dell'assalto di sabato che ancora si trovano ricoverati tra Modena e Bologna. Quattro sono in prognosi riservata ma in particolare due pazienti, una 53enne polacca e una 55enne italiana, sono in condizioni gravissime seppur stabili. Lottano tra la vita e la morte.
La turista tedesca con le gambe amputate La turista tedesca di 69 anni ricoverata all'ospedale di Baggiovara, alla quale sono state amputate entrambe le gambe, è - compatibilmente con un quadro sanitario serio - «in buone condizioni». Ora, ha precisato Lesley De Pietri, direttrice del servizio di Anestesia e rianimazione dell'ospedale, «ci adopereremo perché possa tornare a casa il prima possibile, perché anche dal punto di vista logistico per lei, la famiglia, sarà molto meglio. Abbiamo già la possibilità di farla assistere dagli psicologici». Per il momento «le interazioni sono molto positive. È sveglia, cosciente». Le sue condizioni «sono durissime», ha sottolineato la dottoressa. «È ovvio che non tornerà più come prima». «Noi quotidianamente abbiamo pazienti così, la cui vita viene stravolta, così come quella dei familiari. Per questo teniamo al rispetto della loro privacy, e far sì che questa situazione già estremamente tragica non possa diventare ancora più faticosa perché ognuno sta vivendo una tragedia. Personalmente, e in famiglia». Marito e moglie, lei grave L'altra donna ricoverata, polacca, di 53 anni, ha aggiunto De Pietri, «è sempre in condizioni gravi, presenta un quadro clinico stabile». Come lei lotta tra la vita e la morte anche un'altra donna, una 55enne italiana che invece è ricoverata insieme al marito, coetaneo, all'ospedale Maggiore di Bologna. Sono entrambi in rianimazione in condizioni stabili ma mentre l'uomo non è più in immediato pericolo di vita, per la moglie la situazione resta molto critica. La figlia sui social ha chiesto «spazio e riservatezza» a nome di tutta la famiglia: «Ci troviamo coinvolti e stravolti in una tragedia».Lo chef Ermanno Muccini L'unico dei cinque ricoverati la cui prognosi è stata sciolta - 30 giorni - è lo chef modenese di 59 anni Ermanno Muccini, che oggi ha voluto anche rilasciare la sua testimonianza alla stampa. Ricordi ormai indelebili di quel sabato pomeriggio. Come quelli di coloro che sul posto hanno prestato i primissimi soccorsi ai feriti. «Qualcosa che mi segnerà per tutta la vita», dice Alessandro Misericordia, 33enne di Sant'Elpidio a Mare (Fermo), medico specializzando in medicina interna a Baggiovara, che si trovava in centro per shopping e che si è ritrovato a soccorrere la donna con le gambe tranciate. Alla turista tedesca ha tentato di fermare l'emorragia con la sua cintura insieme a un'infermiera che pure era sul posto per caso.










