Redazione
17 maggio 2026 12:30
Il giorno dopo l’investimento che ha sconvolto il centro storico di Modena, l’attenzione resta tutta concentrata sulle condizioni delle persone ricoverate tra Modena e Bologna. Il bilancio dell’azione compiuta da Salim El Koudri resta pesantissimo: diversi feriti, alcuni in condizioni molto gravi, una città sotto shock e famiglie che da ore aspettano notizie fuori dai reparti di terapia intensiva. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni stanno facendo visita ai pazienti ricoverati, prima all’ospedale di Baggiovara e poi all’Ospedale Maggiore di Bologna, dove si trovano i due coniugi feriti più gravemente.Registrati alla sezione Dossier BolognaTodayModena, de Pascale: “Mattarella e Meloni segnale di unità nazionale”Pedoni e ciclisti falciati dall'auto in via Emilia, tre donne lottano per la vitaMattarella e Meloni in visita ai feriti di Modena ricoverati a Bologna e Baggiovara | VIDEOLa coppia ricoverata al Maggiore di BolognaMarito e moglie, entrambi 55enni e residenti nel Modenese, sono ricoverati nel reparto di Rianimazione del Maggiore. Restano entrambi in prognosi riservata e sotto sedazione, ma i medici parlano di un quadro stabile rispetto alle ore immediatamente successive all’investimento. La situazione più delicata riguarda la donna, che presenta diversi traumi e resta in condizioni critiche. C’è stato un lieve miglioramento rispetto alla notte, ma permane il pericolo di vita. Il marito, anche lui politraumatizzato, è stabile e non sarebbe più in immediato pericolo di vita. Durante la notte non sono stati eseguiti interventi chirurgici veri e propri, ma manovre cliniche per stabilizzare il quadro e ridurre il sanguinamento. Il responsabile della Rianimazione, Carlo Coniglio, ha spiegato che “si vive ora per ora”, come accade sempre nei pazienti più complessi. Accanto al reparto ci sono il figlio della coppia, il nonno e un amico di famiglia. Il ragazzo, visibilmente provato, ha preferito non parlare con i giornalisti.Mattarella e Meloni in visita ai feriti di Modena ricoverati all'ospedale MaggiorePedoni e ciclisti falciati dall'auto in via Emilia, tre donne lottano per la vitaModena, come stanno i feriti dopo l’investimento in centro:grave la donna al MaggioreModena sotto shock: “Ho visto persone volare in aria, una scena terribile” | FOTOLe pazienti più gravi a BaggiovaraAll’Ospedale Civile di Baggiovara restano ricoverate due donne in condizioni serie. Una paziente di 69 anni, arrivata in codice rosso, è stata operata nelle scorse ore ed è considerata grave ma stabile. Più complessa la situazione di una donna di 53 anni, anche lei arrivata in codice rosso e sottoposta a più interventi chirurgici: per entrambe la prognosi resta riservata. Sempre a Baggiovara è ricoverato anche un uomo italiano di 59 anni con trauma facciale. È arrivato in codice giallo, ha trascorso la notte in osservazione in Medicina d’Urgenza e la prognosi è di 30 giorni.Il racconto dello chef investitoTra i feriti meno gravi c’è anche Ermanno, chef di 60 anni, uno dei primi ad essere colpiti dall’auto impazzita. A raccontare la sua situazione è la sorella, fuori dall’ospedale: “Ricorda tutto, è stato catapultato in aria e ha visto le persone saltare”. Ha riportato microfratture alla testa e dovrà sottoporsi a una nuova Tac. Non è in pericolo di vita, ma resta molto dolorante.Il suo racconto è uno dei più forti tra quelli raccolti in queste ore e restituisce tutta la violenza dell’impatto.Le due turiste che hanno perso le gambeTra i casi più drammatici ci sono quelli di due giovani turiste straniere, una ragazza tedesca e una polacca. Le ferite riportate nell’investimento sono state così gravi da costringere i medici all’amputazione delle gambe per fermare le emorragie e salvare loro la vita. Una notizia che ha colpito profondamente la città e che rende ancora più evidente la brutalità di quanto accaduto.I pazienti già dimessiAlcuni feriti sono stati dimessi dopo le prime cure dal Pronto Soccorso del Policlinico di Modena.Tra loro una donna di 22 anni con trauma cranico, un uomo di 30 anni colpito da un attacco di panico e un uomo di 47 anni ferito da taglio, proprio durante il tentativo di fermare l’aggressore dopo l’investimento. Sono i segni più visibili di una giornata che ha lasciato ferite fisiche ma anche profonde conseguenze psicologiche.Una città che aspetta risposteDavanti alla vetrina distrutta del negozio Dallari, in via Emilia Centro, la gente continua a fermarsi in silenzio. È lì che si è conclusa la corsa della Citroen C3 dopo aver travolto i passanti. Modena oggi è una città sospesa, ancora incredula. Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio e il movente dell’aggressione, mentre negli ospedali il tempo continua a scorrere lentamente, tra monitor, attese e speranze.Iscriviti al canale Whatsapp di BolognaToday










