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il rapporto

di Alessia Rotolo

20 Maggio 2026, 06:15

A Palermo crescere non è uguale in tutti i quartieri. È quanto emerge dalla ricerca “I luoghi che contano” di Save the Children, che analizza le condizioni socio-economiche ed educative dei minori nelle principali città italiane. Nel capoluogo siciliano oltre 14 mila minori (14.302, pari al 13,2% dei residenti tra 0 e 17 anni) vivono in aree di disagio socioeconomico urbano individuate dall’Istat. Le principali ADU (Aree di disagio socioeconomico urbano) comprendono porzioni delle zone di Brancaccio–Ciaculli, Zen–San Filippo Neri, Borgo Nuovo, Falsomiele–Bonagia, Altarello–Mezzomonreale, Cep e parti di Cruillas–Resuttana-San Lorenzo, identificate sulla base di indicatori statistici di reddito, istruzione e occupazione.