Giornata di lutto cittadino oggi a Pulsano in memoria di Bakari Sako, il 35enne bracciante maliano ucciso all’alba del 9 maggio nella città vecchia di Taranto. Il provvedimento è stato disposto dal sindaco Pietro D’Alfonso.
Nel corso della giornata si è svolto un momento di raccoglimento ai Giardini De Falconibus, alla presenza degli studenti dell’Istituto comprensivo Giannone e dell’Istituto Alberghiero Mediterraneo di Pulsano, che hanno esposto cartelloni con messaggi contro odio e violenza, tra cui lo slogan “Stessa terra stessi diritti”. Bandiera a mezz’asta sugli edifici pubblici e sospensione delle attività ludiche e ricreative patrocinate dal Comune.
Il sindaco ha invitato cittadini e istituzioni a partecipare al cordoglio collettivo, sottolineando la necessità di trasformare il dolore in impegno civile e sociale contro ogni forma di violenza.
Parallelamente proseguono le indagini sull’omicidio. Si è svolta oggi, all’ospedale Ospedale Santissima Annunziata, l’autopsia sul corpo della vittima, affidata al medico legale Roberto Vaglio, che ha chiesto 60 giorni per il deposito della relazione.
Secondo l’impianto accusatorio, Sako sarebbe stato aggredito da un gruppo composto da due maggiorenni e quattro minorenni. Gli indagati sono accusati in concorso di omicidio volontario aggravato, mentre un ulteriore soggetto risulta indagato per favoreggiamento personale.














