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Secondo Bloomberg i viaggi tra le due città di centinaia di professionisti trentenni sono quasi triplicati dal 2010 a oggi
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All'alba un esercito silenzioso di giovani avvocati, consulenti, manager e professionisti della finanza poco più che trentenni lascia Torino diretto a Milano con laptop, auricolari e bicchieri di caffè in mano. La sera rifaranno il percorso inverso. Quella che fino a pochi anni fa sarebbe sembrata una routine estrema è diventata la normalità. Bloomberg la definisce una delle trasformazioni urbane più evidenti del Nord Italia: vivere a Torino e lavorare a Milano non è più una scelta eccentrica, ma una strategia economica sempre più diffusa.
Secondo i dati citati da Bloomberg, i prezzi delle case a Milano sono ormai oltre due volte e mezzo superiori rispetto a Torino, mentre gli affitti risultano più alti dell'82%. Negli ultimi dieci anni il divario è aumentato in modo costante: nel 2016 comprare casa a Milano costava meno di 4mila euro al metro quadrato, mentre oggi si sfiorano i 6mila euro. Torino, nello stesso periodo, è passata da circa 2mila euro a poco più.









