Secondo un'analisi di Bloomberg, viaggiare per lavoro dal capoluogo piemontese al centro finanziario italiano è un'abitudine sempre più consolidata, soprattutto per il costo degli affitti. Ma c'è sempre il rischio legato ai ritardi dei treni

Minore costo degli affitti, ritmo di vita più tranquillo e maggiori aree verdi. Sono solo alcuni dei fattori che stanno portando un numero sempre più grande di giovani professionisti a vivere a Torino, pur lavorando a Milano. Secondo l’analisi proposta da Bloomberg riprendendo le stime del settore, non è un caso che dal 2010 siano praticamente triplicati i viaggi in treno tra l’ex capitale industriale d’Italia e l’attuale centro finanziario del Paese: viaggiare per lavoro sta diventando un’abitudine consolidata, come già avviene all’estero per chi si sposta da Filadefia a Manhattan o da Birmingham a Londra. Milano, infatti, è considerata la città più cara in Italia. Ma, con i treni ad alta velocità, i 140 chilometri che separano le due città non rappresentano più una distanza incolmabile, nemmeno per chi deve percorrerli tutti i giorni.

Affitti: a Milano aumentano più velocemente che a Torino

A pesare c’è innanzitutto il costo degli affitti. Secondo i dati forniti da Immobiliare.it Insight, lo scorso anno i prezzi di vendita richiesti per gli immobili a Milano erano oltre 2,5 volte superiori rispetto a Torino, mentre gli affitti erano più alti dell’82 per cento. Il confronto è ancora più evidente se si considera l’aumento dei costi negli ultimi dieci anni. Sul fronte degli acquisti, tra il 2016 e il 2025, a Milano i prezzi degli immobili sono aumentati quasi il doppio rispetto a Torino, passando da poco meno di 4.000 a quasi 6.000€/mq. Al contrario, nel capoluogo piemontese, sono passati da poco meno a poco più di 2.000€/mq. Lo stesso trend si può individuare nell’aumento degli affitti: a parte la parentesi pandemica, i costi mensili sono aumentati a Milano a un ritmo più sostenuto rispetto che a Torino, passando da poco più di 15 a circa 22€/mq. Nella città della Mole, invece, nel 2015 gli affitti erano a meno di 10€/mq, arrivando a circa 13€/mq nel 2025.