Il costo della vita a Milano è maggiore del 10% rispetto a quello di Roma e Firenze, mentre rispetto a Palermo e Napoli la differenza supera il 50%. A dirlo è un recente studio dell’Osservatorio Conti Pubblici dell’Università Cattolica di Milano, firmato da Carlo Cottarelli. Numeri che spingono l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia a lanciare un vero e proprio allarme: «Bisogna differenziare gli stipendi in base al territorio o si rischia un calo dei consumi generale e quindi meno produzione e meno Pil».
Il condirettore della Verità Massimo De’ Manzoni intervista il generale Vannacci su Ucraina, remigrazione e tensioni politiche italiane.
Nel quarto trimestre 2025 il Pil italiano è salito dello 0,3% sul trimestre precedente e dello 0,8% in termini tendenziali. L’andamento ha portato la crescita media del 2025 a +0,7% rispetto al 2024, nonostante tre giornate lavorative in meno.Il dato è importante perché nel confronto con il documento programmatico di finanza pubblica di ottobre la crescita reale del 2025 era indicata a +0,5%.
Oltre 3.000 agricoltori si sono riuniti all’evento di Coldiretti al Parco della Musica, per un confronto sugli impegni europei e sulle sfide da affrontare. L’associazione di categoria denuncia gli aspetti che penalizzano i produttori italiani: «C’è un problema di concorrenza sleale quando non c’è la tracciabilità, quando si siglano accordi di libero scambio che non prevedono le stesse regole» ha dichiarato Ettore Prandini, presidente di Coldiretti.







