L’Italia non è mai stata omogenea per geografia, cultura, modelli di governo o di sviluppo. Non era però forse mai accaduto nei suoi 164 anni di storia unitaria che una sola città emergesse con tanta forza sul resto del territorio, inclusi i grandi centri attorno ai quali si addensa gran parte della produzione. Perché la vicenda di Milano, a partire dall’uscita della grande crisi finanziaria innescata, assomiglia poco o niente non solo a quella di tante aree interne e piccoli centri, che notoriamente si stanno spopolando. Anche le altre grandi aree metropolitane ormai restano indietro, in confronto. Nessuna delle città principali riesce ad attrarre tanti studenti, nessuna tanti nuovi residenti come Milano. Di conseguenza in nessuna crescono così in fretta i prezzi delle case, perché la costruzione e l’offerta di nuove abitazioni non riesce neppure lontanamente a tenere dietro alla domanda.