HomeEconomiaIl costo della vita corre più degli stipendi: famiglie lombarde in affanno, “erosi i risparmi per riuscire ad arrivare a fine mese”A giugno l’aumento in Lombardia è stato di 761 euro a famiglia. L’esperto della Bicocca: meno potere d’acquisto, giù i consumi. A incidere di più sono le bollette di acqua, elettricità e gasLuca Mocarelli professore di storia economica all’Università di Milano BicoccaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 22 luglio 2026 – Il costo della vita cresce “perché gli stipendi non sono adeguati ai rincari”. Più che il dato relativo all’inflazione - a giugno il +2,6% su base annua in Lombardia si traduce in una spesa di 761 euro in più per una famiglia media (dati Istat elaborati dall’Unione nazionale dei consumatori) - per Luca Mocarelli, professore di storia economica all’Università di Milano-Bicocca, il cortocicuito è “nella mancata correlazione con l’andamento dei salari”. “Prima della guerra all’Ucraina – spiega il docente – ci eravamo abituati per anni a un’inflazione a zero. Un’inflazione che poi è esplosa e successivamente si è ridimensionata. Senza inflazione non ci siamo preoccupati del fatto che gli stipenti fossero fermi”.
Il costo della vita corre più degli stipendi: famiglie lombarde in affanno, “erosi i risparmi per riuscire ad arrivare a fine mese”
A giugno l’aumento in Lombardia è stato di 761 euro a famiglia. L’esperto della Bicocca: meno potere d’acquisto, giù i consumi. A incidere di più sono le bollette di acqua, elettricità e gas









