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Aldo Tani

Tre anni fa denunciò di essere stata violentata durante un ritiro di scherma a Chianciano. Le parole della sciabolatrice dopo l'assoluzione di Lapo Pucci, milanese di 23 anni ed Emanuele Nardella, 25 anni

Non è più lo scricciolo di qualche anno fa, quando avvolta in un piumino rosa e con mamma e avvocato accanto, si presentò per la prima volta a Siena dopo aver denunciato di essere stata violentata in una stanza di albergo a Chianciano Terme da due colleghi durante un ritiro sportivo. La Procura attendeva di raccogliere la sua testimonianza e per Fernanda Herrera, all’epoca dei fatti 17 anni, raccontare la violenza che a suo dire aveva subito fu un estremo atto di coraggio.

Quella ferita sicuramente non si è rimarginata, ma al cospetto di giornalisti e telecamere dopo la batosta della sentenza, la giovane ha tutto un altro piglio. Non mancano lacrime e delusione per il verdetto, ma spiega subito che l’intenzione è di non fermarsi qui. «Andrò fino in fondo per la mia giustizia». E anche per riprendere in mano quella vita che per certi versi si è interrotta bruscamente nell’estate di tre anni fa. Lei che sognava pedane internazionali e riflettori per le sue imprese agonistiche, e si è ritrovata con le luci puntate addosso per una triste vicenda di cronaca.