HomeSienaCronacaSiena, schermitrice denuncia una violenza sessuale al raduno sportivo: assolti i due atleti. Le lacrime di Fernanda Herrera: “Non mi fermo qui”"Il fatto non sussiste”: così ha stabilito il giudice sulla vicenda dei due atleti italiani accusati del presunto stupro avvenuto a Chianciano nel 2023. La giovane messicana all’epoca era minorenne: “Voglio farmi vedere e dimostrare a tutti che ho ragione. Lotto per avere giustizia”Fernanda Herrera in compagnia della madre e dell'avvocatoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiena, 18 maggio 2026 – “Assolti perché il fatto non sussiste”, con questa formula il gup Andrea Grandinetti, dopo una breve camera di consiglio, si è pronunciato sulla delicata vicenda dei due giovani schermidori italiani – Emanuele Nardella e Lapo Pucci – che erano accusati del presunto stupro nei confronti di una giovane collega messicana, Frenanda Herrera, all’epoca dei fatti ancora minorenne.

Oltre a lottare per le medaglie, voglio lottare anche per la giustizia. Non mi fermerò mai, andrò fino alla fine

La vicenda risale al 2023

La vicenda, secondo la procura rappresentata dal pm Serena Menicucci che aveva chiesto la condanna a 5 anni e 4 mesi con rito abbreviato il 10 febbraio scorso, sarebbe avvenuta in un albergo durante un raduno internazionale a Chianciano Terme tra il 4 e 5 agosto 2023. La giovane schermitrice, che domani partirà per Lima per una gara, era presente in aula insieme alla madre ed è scoppiata in lacrime al momento della lettura della sentenza.