Nuova mobilitazione questa sera a Genova da parte di Usb - Unione Sindacale di Base, che annuncia un presidio alle 18.30 al varco Albertazzi nell’ambito dello sciopero generale proclamato contro “la complicità del governo italiano con la guerra”.Nel comunicato diffuso dal sindacato, lavoratori e lavoratrici spiegano di voler “incrociare le braccia e scendere in piazza” per ribadire il rifiuto di mettere “la propria opera e i propri porti al servizio delle logiche dell’economia di guerra”, contestando il ruolo della logistica nei conflitti internazionali.Al centro della protesta anche il sostegno alla Freedom Flotilla, attaccata nuovamente oggi dalle forze israeliane e alla causa palestinese. Usb richiama “la libertà del popolo palestinese” e chiede “un embargo totale su tutte le merci dirette o provenienti da Israele”.Il sindacato invita “tutta la cittadinanza alla massima partecipazione” al presidio previsto questa sera in porto. L’obiettivo, spiegano gli organizzatori, è trasformare il varco Albertazzi “in un atto di solidarietà internazionale e internazionalista”.“Non un chiodo, non una nave per la guerra”, conclude il comunicato, con un appello alla partecipazione rivolto a cittadini, lavoratori e attivisti.