Parte da piazza Maggiore, ribattezzata dai manifestanti "piazza Gaza", il corteo promosso da Usb nella giornata di sciopero generale nazionale. In cinquecento alla partenza, intorno alle 11, la manifestazione ha attraversato via Ugo Bassi, via Marconi e via Amendola prima di imboccare i viali, dove al passaggio dei manifestanti l'ingresso principale della stazione era presidiato dalle forze dell'ordine con mezzi blindati e un camion idrante. Il corteo ha proseguito ordinatamente su viale Masini, via Irnerio e porta San Donato, per poi rientrare in piazza Maggiore con circa 2.000 persone.Registrati alla sezione Dossier BolognaTodaySciopero generale : stop a bus, treni e possibili disagi in sanità e scuole | FOTOIl racconto choc di Angela e Francesco dalla Flotilla, “Ci hanno trattati come in un campo di concentramento” | VIDEOTra i temi al centro della mobilitazione anche i fatti avvenuti a Modena sabato scorso. "Siamo vicini a tutte le vittime delle tragedie che accadono", ha dichiarato Federico Serra di Usb. "C'è un problema di tenuta sociale ed è figlio di mancanza di politiche sociali. La guerra porta anche la guerra in casa, porta la sofferenza: è tempo di abbassare le armi e alzare i salari e i diritti."Serra ha poi inquadrato lo sciopero in una cornice più ampia: "Oggi il mondo del lavoro scende in piazza rimarcando le proprie richieste: fermare i fondi alla guerra, fermare qualsiasi collaborazione con lo Stato di Israele e investire nell'istruzione, nella casa, nel diritto alla salute. Cambiare questo governo, cambiare paradigma."La giornata è segnata anche dall'arrivo della notizia del nuovo blocco della Global Sumud Flotilla da parte di Israele. "Un ennesimo atto criminale supportato dai nostri governi complici", si è gridato dal microfono. Lo slogan della mobilitazione è "Nemmeno un chiodo per guerre e genocidio": Usb chiede al governo italiano di interrompere ogni rapporto con Israele e di investire su welfare, casa, istruzione e sanità invece che sul riarmo. In serata è previsto un secondo corteo, ancora dedicato alla Flotilla.Corrado (Pd): "La politica prenda esempio dal coraggio della Flotilla"Anche dalla politica arriva una voce in sostegno alla Flotilla. Annalisa Corrado, eurodeputata Pd/S&D e responsabile ambiente della segreteria dem, conosce bene la missione: nell'ottobre 2025 era stata fermata dalle autorità israeliane mentre partecipava alla Global Sumud Flotilla. Oggi, davanti al nuovo blocco, torna a farsi sentire: "L'attacco in acque internazionali è l'ennesima palese violazione del diritto internazionale. Mentre la politica è paralizzata dai veti, la Flotilla rappresenta l'umanità che non si arrende all'orrore." L'eurodeputata chiede scelte nette: sospendere gli accordi di associazione con Israele e proteggere con lo statuto di blocco i giudici della Corte penale internazionale sanzionati dagli Stati Uniti. "La stessa tutela che avrebbe dovuto essere garantita anche a Francesca Albanese", conclude.Iscriviti al canale Whatsapp di BolognaToday