Nicola Maria Servillo
18 maggio 2026 13:44
A Bologna, nel pomeriggio di oggi, lunedì 18 maggio, centinaia di persone si sono radunate in piazza Maggiore - ribattezzata dai manifestanti "piazza Gaza" - per aderire allo sciopero generale nazionale indetto dall'Unione sindacale di base (Usb). La mobilitazione ha assunto un carattere di urgenza immediata dopo la notizia del nuovo blocco della Global Sumud Flotilla da parte di Israele, giunta proprio mentre il presidio stava prendendo avvio.Il corteo e il presidio permanenteDavanti a palazzo D'Accursio si è tenuto in mattinata anche un presidio dei lavoratori in sciopero delle cooperative sociali, sempre su iniziativa di Usb. Il corteo, partito dal Comune, si è ingrossato progressivamente fino a raggiungere circa un migliaio di partecipanti. In ragione del blocco della Flotilla in corso, fa sapere Usb, il percorso è stato modificato rispetto a quello originario: al termine della manifestazione, che prevede anche un tratto lungo i viali di circonvallazione, si farà ritorno in piazza Maggiore, dove dalle ore 18:00 avrà inizio un presidio permanente a sostegno delle navi. A livello regionale, le manifestazioni principali promosse oggi da Usb sono quelle di Bologna e di Rimini. In tutta Italia erano previste più di venti piazze di mobilitazione.Registrati alla sezione Dossier BolognaTodayLe voci dal corteoDal palco sono arrivate parole dure contro il governo italiano. "Un ennesimo atto criminale - si è urlato al microfono - che sappiamo benissimo essere supportato proprio dai nostri governi complici, che danno sostegno economico e ideologico all'entità sionista di Israele e che gli permette di essere un pericolo per tutto il mondo."Un'attivista di Cambiare Rotta, in piazza con Usb, ha allargato il campo alle università: "Lo vediamo anche nelle nostre università dove ancora le complicità con gli accordi e con le collaborazioni non terminano per una volontà politica e quindi, come ci siamo mobilitati in questo autunno insieme ai lavoratori di tutto il settore accademico e a tutti i lavoratori di questo Paese, continuiamo a farlo, lo faremo in questa lunghissima giornata di lotta, una giornata che parte in questo momento da piazza Gaza."La stessa attivista ha poi annunciato la partecipazione alla manifestazione nazionale operaia del 23 maggio a Roma: “Ci siamo oggi, come saremo di nuovo al fianco dei lavoratori di Usb nella mobilitazione nazionale operaia del 23 maggio a Roma, una mobilitazione in cui diremo chiaramente che non c'è più spazio per la guerra, non c'è spazio per il riarmo e per le spese militari, ma vogliamo soldi per le università, soldi per l'istruzione e soldi per un futuro degno.”Iscriviti al canale Whatsapp di BolognaToday











