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Sara Gandolfi inviata a Malé (Maldive)
il capo dell'opposizione ed ex presidente Mohamed Nasheef: «Controlli insufficienti e gestione approssimativa, la tragedia dei sub poteva essere evitata. Per questo tipo di immersioni profonde serve una normativa precisa»
«Dobbiamo imparare ad essere estremamente competenti nel prenderci cura di chi richiede esperienze di immersione più intense alle Maldive, sia per scopi di ricerca che di esplorazione». L’ex presidente Mohamed Nasheef, il primo eletto democraticamente, nel 2008, dopo essere finito tante volte in carcere guadagnandosi il soprannome di «Mandela delle Maldive», non lesina le critiche al governo attuale, preparandosi di nuovo a guidare le forze di opposizione dopo i tanti alti e bassi della sua carriera politica, che in passato lo hanno portato anche all’esilio.
È stata gestita male questa situazione?«Il governo si è rivelato molto incompetente, non hanno la minima idea di come affrontarla».













