La tragedia dei sub italiani morti alle Maldive apre ora un nuovo fronte: quello sulla sicurezza delle operazioni di recupero. Secondo il Maldives Independent, il sergente Mohamed Mahudhee, morto mentre cercava di raggiungere i corpi rimasti nella grotta sottomarina di Devana Kandu, sarebbe stato mandato in immersione con aria compressa normale, e non con miscele tecniche come il trimix, considerate standard per immersioni profonde in grotta. Sul posto, denuncia l’ex sommozzatore militare Shafraz Naeem, non ci sarebbe stata nemmeno una camera iperbarica mobile pronta per intervenire in caso di emergenza.Mahudhee, 44 anni, guidava una squadra di otto uomini della forza di difesa maldiviana impegnata nel recupero dei corpi dei sub italiani. Durante l’operazione è stato trovato privo di sensi sott’acqua, poi trasferito a Malé, dove è stato dichiarato morto. Secondo Naeem, che lo aveva addestrato, il problema non era il coraggio o la capacità dei militari, ma l’assenza di addestramento specifico per immersioni tecniche in grotta, un ambiente molto diverso da un recupero in mare aperto.La difficoltà del recuperoLa grotta, secondo la ricostruzione, ha l'ingresso intorno ai 55 metri e una seconda camera che può arrivare a 70-78 metri. A quelle profondità l'aria normale aumenta il rischio di narcosi da azoto e tossicità dell’ossigeno, due condizioni che possono causare confusione, perdita di lucidità e blackout. Per diversi sub maldiviani intervenuti pubblicamente, l’operazione non avrebbe dovuto essere autorizzata in quelle condizioni.Tre super esperti sfidano la grotta della morte per recuperare i cadaveri dei sub italiani alle MaldiveIl governo delle Maldive respinge però l’idea che ci siano state pressioni politiche dopo la visita del presidente Mohamed Muizzu sul luogo delle ricerche. Intanto l’operazione è stata sospesa in attesa dell’arrivo di specialisti internazionali, tra cui esperti finlandesi e italiani di immersioni in grotta.Il corpo di Gianluca Benedetti è stato recuperato, mentre gli altri - Monica Montefalcone, docente dell’Università di Genova, la figlia Giorgia Sommacal, Muriel Oddenino, Federico Gualtieri - sono ancora all’interno della grotta. L’Università di Genova ha chiarito che l’immersione non faceva parte della missione scientifica ufficiale. Il ministero del Turismo delle Maldive ha sospeso la licenza operativa dell’imbarcazione Duke of York.Il tour operator che ha venduto la crociera si è già smarcato tramite i legali: "Non sapevamo volessero scendere oltre i 30 metri, non lo avremmo mai permesso". Per fare immersioni così profonde, infatti, servono permessi speciali delle autorità marittime. Secondo il portavoce del presidente delle Maldive, Mohamed Muizzu "tre dei cinque subacquei coinvolti sono menzionati come parte del team di ricerca" con permesso di immergersi "in sei atolli dal 3 al 17 maggio" ma non compaiono né Gianluca Benedetti né Giorgia Sommacal, la figlia della professoressa Montefalcone. Secondo quanto si evince dai documenti le operazioni sarebbero state autorizzate sino a 50 metri di profondità. Il problema principale è che si trattava di un'immersione in grotta e la proposta di ricerca non ne faceva menzione.Individuati i corpi dei subIntanto la Farnesina ha confermato l'individuazione dei corpi dei quattro sub italiani che erano ancora dispersi: si trovano nel terzo segmento della grotta. Se il corpo di Gianluca Benedetti era stato recuperato il giorno stesso dell'incidente, giovedì scorso, mancavano ancora all'appello quelli di Monica Montefalcone, della figlia Giorgia Sommacal, di Federico Gualtieri e di Muriel Oddenino. Oggi alle operazioni di ricerca della Guardia Costiera delle Maldive si sono uniti tre esperti sub finlandesi della società Dan Europe. All'opera un veicolo sottomarino a controllo remoto capace di immergersi in profondità e sfidare le forti correnti per ispezionare il sito.The bodies of four missing divers has been located inside the Vaavu atoll cave on a joint search & recovery operation conducted by MNDF CG, @PoliceMv, & a team of experts arranged by the Italian Government. Further dives to be carried out in the coming days to recover the bodies.— Maldives National Defence Force (@MNDF_Official) May 18, 2026
Trappola mortale alle Maldive: "Non dovevano entrare in quella grotta". Il dramma del sub eroe e i misteri dietro la strage degli italiani
L'aria normale che diventa letale e una continua catena di errori: nuove accuse sulla tragedia dei sub italiani nella grotta di Devana Kandu alle Maldive. Sotto accusa i vertici militari e il governo










