TRENTO. Il concorso per l’assunzione a tempo indeterminato dei coadiutori amministrativi scolastici finisce al centro di un’interrogazione in Consiglio provinciale. Il consigliere Filippo Degasperi ha chiesto chiarimenti alla Giunta provinciale sulla situazione del personale Ata, con particolare riferimento ai lavoratori che da anni operano nelle scuole attraverso contratti a tempo determinato.

Nell’atto ispettivo viene evidenziato come alcuni dipendenti lavorino da molti anni con incarichi annuali rinnovati sulla base delle graduatorie. Secondo quanto riportato nell’interrogazione, il concorso indetto a fine 2025 per l’assunzione dei coadiutori amministrativi scolastici avrebbe previsto una prova preselettiva scritta che ha determinato l’accesso alle fasi successive sulla base dei punteggi più elevati.

Nel documento si sottolinea inoltre che oltre 1.000 candidati si sarebbero trovati di fronte alla dicitura "prova non superata" dopo la pubblicazione degli esiti della preselezione. L’interrogazione evidenzia come, in diversi casi, fossero stati ottenuti punteggi superiori alla soglia di sufficienza prevista dal bando.

Attraverso l’interrogazione, Degasperi chiede se la Provincia autonoma di Trento intenda adottare strumenti per valorizzare l’esperienza maturata dal personale Ata, prevedere eventuali modalità di scorrimento delle graduatorie e valutare per il comparto scuola misure di stabilizzazione analoghe a quelle già previste in altri settori della pubblica amministrazione.