Nello specifico, il provvedimento dà attuazione alla norma contenuta nel decreto-legge n. 45 del 2025, convertito nella legge n. 79 del 2025, che introduce un meccanismo di compensazione territoriale finalizzato alla copertura, con contratto a tempo indeterminato, dei posti vacanti nelle regioni in cui il numero degli aspiranti non sia sufficiente a soddisfare il fabbisogno. Un modo, dunque, di massimizzare le immissioni in ruolo, riducendo contestualmente l’incidenza del precariato e il ricorso ai contratti a tempo determinato. “Un’altra promessa rispettata - ha sottolineato il Ministro Valditara - un altro passo in avanti, concreto, nella lotta contro il precariato e per garantire la continuità didattica”.
Scuola, Valditara firma il decreto per i precari: via libera agli elenchi regionali per il ruolo
Si apre una nuova possibilità per gli insegnanti precari, ma vincitori e idonei nei concorsi banditi a partire dal 2020. Il Ministro dell&rsquo...






