Fatti e scenari tra industria ed economia a latere della guerra Usa-Iran. L'analisi di Tom O’Hara, Investment Director European Equities di GAM.

L’escalation verificatasi in Medio Oriente tra febbraio e marzo ha provocato una forte ma breve dislocazione sui mercati. Gli hedge fund hanno compiuto de-grossing (tagliando sia le posizioni long che quelle short) e le posizioni più affollate sono state vendute in modo indiscriminato.

Tuttavia, alla fine di aprile, i mercati avevano in gran parte ricostituito le stesse posizioni che erano state vendute durante la fase di shock. I titoli leader hanno riaffermato la loro supremazia. I semiconduttori, le infrastrutture per l’intelligenza artificiale, l’elettrificazione e il settore energetico sono tornati in cima alla classifica. I titoli difensivi tradizionali, quelli legati ai beni di consumo e le esposizioni sul mercato interno europeo sono rimasti indietro. Anche il settore della difesa, nonostante il contesto, ha faticato a tenere il passo. Il grafico sottostante mostra la performance relativa di diversi panieri tematici rispetto all’indice MSCI Europe nel trimestre compreso tra febbraio e aprile 2026:

COSA HA FUNZIONATO: LA VISIBILITÀ SU TUTTO