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Nel 74esimo giorno della Guerra del Golfo tra Usa, Israele e Iran il presidente degli Stati Uniti Donald Trump valuta la ripresa degli attacchi in alcuni colloqui con i generali dell’esercito americano. Il presidente dice che l’esercito «sta facendo il culo a tutti» e intanto respinge le proposte di pace di Teheran. Gli Ayatollah dicono che non c’è alternativa al piano in 14 punti presentato a Islamabad e minacciano di portare l’arricchimento dell’uranio al 90%. Intanto le borse europee sono in calo perché la soluzione per lo Stretto di Hormuz sembra allontanarsi.