NAPOLI - Una giornata nazionale dell'anafilassi (reazione allergica grave). A proporla sono la Simeup (Società italiana di medicina di emergenza e urgenza pediatrica) insieme alla Siaip (Società italiana di Allergologia e Immunologia pediatrica) e alla Sip (Società italiana di pediatria). La proposta arriva dopo il tragico evento di Casoria, dove un ragazzo di 16 anni è morto dopo aver mangiato un gelato.

«Non possiamo più limitarci a commentare tragedie annunciate. Oggi la prevenzione dell'anafilassi deve diventare una priorità sanitaria, culturale e sociale del Paese. Tutti devono sapere riconoscere i sintomi di una reazione allergica grave ed essere in grado di utilizzare rapidamente i farmaci di emergenza, a partire dall'adrenalina autoiniettabile - afferma il presidente della Simeup, Vincenzo Tipo -. Dobbiamo superare paure, ritardi e false convinzioni. In caso di anafilassi contano i minuti.

L'adrenalina salva la vita e deve essere somministrata precocemente». «Cuochi, addetti alla preparazione e distribuzione dei pasti, personale delle mense scolastiche, insegnanti, educatori, istruttori sportivi, operatori turistici, caregiver e famiglie devono essere adeguatamente formati sia nella prevenzione del rischio allergico sia nel riconoscimento precoce dei sintomi e nell'utilizzo corretto dei farmaci salvavita», evidenzia il presidente della Sip, Rino Agostiniani.