Dibattito a Milano con medici e associazioni dei pazienti

Milano, 14 mag. (askanews) – Gonfiori improvvisi, dolori addominali intensi, difficoltà respiratorie: sintomi spesso scambiati per allergie o disturbi comuni, ma che possono nascondere una patologia moto più complessa: l’angioedema ereditario, malattia rara e potenzialmente mortale che in Italia colpisce circa 1.300 persone. Così, per accendere i riflettori su una patologia troppo spesso sottovalutata e sottodiagnosticata, i principali esperti italiani ed europei si sono riuniti a Milano per un confronto con le associazioni dei pazienti promosso da BioCryst Ireland, azienda di Neopharmed Gentili, non a caso nella settimana della Giornata Mondiale dell’Angioedema Ereditario.

‘Il principale segnale d’allarme è l’insorgenza di angioedemi periferici, cioè a carico degli arti, a carico del viso o dei genitali, o di coliche addominali acute fino ad arrivare all’evenienza più grave che è il cosiddetto angioedema della glottide, senza una causa apparente – spiega ad askanews Mauro Cancian, presidente di ITACA, Italian Network for Hereditary and Acquired Angioedema – . Perché a differenza delle allergie, dove in genere a uno stimolo segue il sintomo, in questo caso gli episodi insorgono spontaneamente’.