di
Vera Martinella
Il primo attacco, nella metà dei casi, si verifica prima dei 10 anni. Spesso ci vogliono anni ad arrivare alla diagnosi: le cure efficaci, però, esistono
Il volto o le mani si gonfiano improvvisamente, senza una spiegazione apparente. Altre volte a gonfiarsi è l'addome, magari con dolori molto intensi. Gli «attacchi» sono ricorrenti, non si sa mai quanto durano e quando arriverà il prossimo, e possono verificarsi negli adulti, ma spesso si presentano già in bambini o da adolescenti. Il motivo più spesso ipotizzato è un'allergia, oppure un'intolleranza alimentare, magari un disturbo intestinale.Invece la causa può essere una malattia genetica rara che sia chiama angioedema ereditario ed è poco conosciuta, così chi ne soffre perde molto tempo (persino diversi anni) a cercare una causa ai suoi problemi senza trovare una soluzione efficace.Anni durante i quali il paziente vive male, sia per gli episodi ricorrenti di gonfiore (che può interessare anche altre parti del corpo, con conseguenze piuttosto gravi), sia per il peso psicologico che la malattia comporta.E' proprio per aumentare la consapevolezza sulla malattia, in occasione della della Giornata Mondiale dell’Angioedema Ereditario (16 maggio), che i principali esperti italiani ed europei si sono riuniti a Milano per l’evento «HELLO, WE’RE HAERE. It’s not what it seems. Decode the rare».







