Il dottor Vincenzo Tipo
Sono ancora pochi gli elementi per stabilire cosa sia accaduto ad Adriano, il ragazzo di 16 anni morto dopo aver mangiato un gelato a Casoria, nella provincia di Napoli. Da quanto ha fatto trapelare la famiglia, attraverso l'avvocato Francesco Petruzzi, il ragazzo era intollerante al lattosio, verso il quale non esiste dunque una vera e propria allergia che possa provocare uno shock anafilattico, al momento ipotizzato come causa della morte del 16enne. In relazione alla vicenda, a Fanpage.it il dottor Vincenzo Tipo, direttore dell'Unità operativa Complessa Pronto Soccorso, Pediatria d'Urgenza e Terapia Sub-Intensiva dell'ospedale Santobono, nosocomio pediatrico di Napoli, e presidente della Simeup, ha spiegato la differenza tra allergia e intolleranza e cosa succede quando interviene uno shock anafilattico, che può rivelarsi anche letale.
Innanzitutto, dottor Tipo, facciamo chiarezza: l'allergia al lattosio non esiste, giusto? Esatto. L'allergia è qualcosa che coinvolge il sistema immunitario, per cui si ha una produzione di sostanze dirette verso quell'allergene, che generalmente è una proteina. Per questo motivo, si parla di intolleranza al lattosio, nella quale non è coinvolto il sistema immunitario; l'intolleranza può portare una difficoltà alla digestione, alla metabolizzazione dell'alimento, ma non a una reazione così grave come nel caso di un'allergia. Sulla vicenda specifica, non potendo esprimermi a pieno perché non conosco il caso, ma basandomi soltanto su quanto finora trapelato, c'è stato un decorso così rapido che non si può pensare a una intolleranza, ma piuttosto a un'allergia, che ha una evoluzione molto veloce.











