Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
In quella gelateria vicino a casa ci andava spesso: allergico al lattosio era sicuro di prendere sempre i gusti liberi dallo zucchero presente naturalmente nel latte, perchè lì producevano quel tipo di gelati. Ieri sera però, qualcosa è andato storto: Adriano d’Orso, 16 anni, di Casoria, dopo aver consumato un cono si è sentito male ed è morto poco dopo.
Gli amici che erano con lui lo hanno subito accompagnato a casa del padre, ma quando sono arrivati le sue condizioni erano già critiche. Qualcuno ha anche cercato di somministrargli del cortisone: tutto inutile. Il 118, giunto sul posto, non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Sarà ora l'autopsia a fare luce sulla morte di Adriano: la salma è stata sequestrata dai carabinieri di Casoria, che stanno indagando sulla vicenda coordinati dalla Procura di Napoli Nord.
Il corpo è già a disposizione del medico legale nell’obitorio di Giuliano in Campania. Nel frattempo, i militari hanno prelevato dalla gelateria dei campioni dei gusti di gelato consumati dal ragazzo per sottoporli ad analisi.
«Questi esami e l’autopsia saranno determinanti per capire cosa è successo e accertare eventuali responsabilità - sottolinea l’avvocato Francesco Petruzzi, a cui si è rivolta la mamma di Adriano per essere seguita nell’indagine - Da parte nostra nessuna ipotesi finchè non arriveranno le risposte sugli accertamenti disposti dalla magistratura. Poi - aggiunge - ci muoveremo di conseguenza». Un errore nella preparazione dei gelati o uno scambio di contenitore? Oppure il decesso non è conseguenza dell’allergia al lattosio? Domande a cui finora nessuno può rispondere.










