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Maria Giovanna Faiella

Intervista a Gian Luigi Marseglia, presidente Società italiana di Allergologia e Immunologia pediatrica e professore ordinario di pediatria all’Università di Pavia: «L'allergia non va confusa con l'intolleranza al lattosio»

Un ragazzo di 16 anni, Adriano D’Orsi, allergico al lattosio, è morto dopo aver mangiato un gelato.

«In alcuni casi di allergia alimentare si può anche morire, di intolleranza no», spiega Gian Luigi Marseglia, presidente della Società italiana allergologia e immunologia pediatrica e e professore ordinario di pediatria all’Università di Pavia. Professore, qual è la differenza?«L’allergia è una reazione anomala del sistema immunitario - in soggetti predisposti - alle proteine del latte o ad altre sostanze allergizzanti, soprattutto uovo, crostacei e frutta a guscio. Non va confusa con l’intolleranza alimentare: quella al lattosio, di cui soffrono molti italiani, è dovuta alla carenza di un enzima nell’intestino, che serve per digerire questo zucchero del latte, e provoca disturbi minori, limitati all’apparato gastroenterico, come gonfiore all'addome e scariche poco formate».