La pesante sconfitta interna contro la Fiorentina ha complicato, enormemente, la corsa della Juventus verso la prossima Champions League. I bianconeri sono scivolati dal terzo al sesto posto e, con la qualificazione ora seriamente a rischio, anche il futuro di Luciano Spalletti sembra tornare improvvisamente in discussione.
Nel post-partita l’allenatore non ha nascosto tutta la sua delusione, assumendosi gran parte delle responsabilità per il momento negativo della squadra: “Una partita bruttissima. Per quella che è la mia valutazione, non si può guardare solo oggi. Per il fatto di subire questi momenti e non saper reagire, senza riuscire a esprimere il livello dei giocatori, devo mettere in discussione me prima di parlare dei ragazzi”. Spalletti ha poi proseguito con un’analisi molto dura anche nei propri confronti: “La prima valutazione la devo fare su me stesso, devo valutare se ho fatto tutto per metterli nelle condizioni di non subire questa pressione. È evidente che si è fatto meno di quanto si poteva fare. Si va a casa assumendomi le responsabilità, un club come la Juventus merita di stare in Champions ma ci sono tante squadre forti e ci si assume le responsabilità”.
Spalletti può lasciare la Juventus senza Champions? Incontro con Elkann sul futuro A far crescere i dubbi sul suo futuro sono state soprattutto le parole pronunciate subito dopo: “Devo fare un'analisi su me stesso, perché devo portare robe diverse da queste qua. Parlerò con John Elkann in questa settimana”.










