Le "piccole" stanno frenando la corsa della Juventus al quarto posto, i bianconeri si sono complicati la corsa Champions con le squadre che stanno nella parte destra della classifica.
Su questo tasto sta premendo molto il tecnico Luciano Spalletti, consapevole che anche con lui la squadra ha lasciato per strada troppi punti con chi sta molto più indietro nella graduatoria.
Il rimpianto più grande è anche nella partita più recente, quell'1-1 all'Allianz Stadium contro il Verona già retrocesso che grida ancora vendetta, ma è capitato davvero tante volte: con il tecnico toscano, la Juve ha lasciato punti a Torino, Fiorentina, Cagliari (addirittura tre, ndr) e Sassuolo. Nella lista c'è pure il Lecce, che alla prima partita del 2026 strappò un pareggio sotto la Mole nella celebre partita del rigore fallito da David con un "mezzo cucchiaio". Così Spalletti vuole tenere le antenne drittissime all'interno dello spogliatoio, sebbene ci stia pensando anche Manuel Locatelli: "Non abbiamo alibi e non ci sono scuse, dobbiamo vincerle tutte perché dobbiamo andare in Champions League" il recente appello del capitano bianconero. A Lecce è davvero vietato sbagliare, alle spalle ci sono Como e soprattutto Roma pronte allo sgambetto e al sorpasso, con gli scontri diretti che sorridono ai ragazzi di Fabregas. Già l'anno scorso la Juve di Thiago Motta lasciò due punti al Via del Mare con il pareggio di Rebic in pieno recupero, sabato sera Spalletti non ammette passi falsi.







