Alla Juventus è già tempo di processi, anche se all'orizzonte c'è ancora una partita da giocare. "È stata sicuramente una giornata negativa - le parole di Giorgio Chiellini il giorno dopo la sconfitta contro la Fiorentina che rischia di costare una stagione intera e circa 80 milioni di euro - e adesso viviamo alla giornata, aspettiamo di finire questo campionato".
C'è un ultimo impegno da onorare e ci sono ancora 90 minuti da giocare, ma la stagione della Juventus rischia di essere terminata con una gara d'anticipo. Il derby della Mole, infatti, può diventare totalmente inutile ai fini della classifica: i bianconeri sono stati protagonisti di un harakiri incredibile con lo 0-2 contro i viola, passando da grande favorita nella corsa Champions League a ultima della graduatoria di questa volata e con le speranze ridotte al lumicino.
Da una parte perché la squadra di Luciano Spalletti si troverà di fronte il Toro che punta a salvare una stagione deludente e senza emozioni, dall'altra perché ci sono da superare due squadre su tre e gli impegni delle altre sembrano tutt'altro che proibitivi. Il Milan ospita il Cagliari già salvo, la Roma fa visita al Verona retrocesso da settimane, il Como vivrà il derby lombardo contro la Cremonese in trasferta: oltre all'obbligatoria vittoria nella stracittadina, la Juve ha bisogno di almeno due scivoloni altrui. Ciò che Locatelli e compagni hanno offerto contro la Fiorentina, però ha deluso davvero tutti, Spalletti in primis.










