La Juventus ha vanificato tutto nelle ultime settimane. In casa ha gettato la vento la qualificazione alla prossima Champions League. La sconfitta interna con la Fiorentina è un macigno. Spalletti è addirittura sesto ed ha bisogno di vincere all'ultima giornata per poter avere una chance di superare due tra Milan, Roma e Como. Insomma, un'impresa titanica. I viola hanno fatto scacco matto a Spalletti, che dopo la partita ha fatto autocritica, ma nell'intervista rilasciata a Sky ha mostrato subito il suo nervosismo.

Spalletti nervoso dopo Juve-Fiorentina Il giornalista Giovanni Guardalà inizia la domanda dicendo che quella con la Fiorentina era la partita della vita, essendo fondamentale per il posto in Champions. Spalletti lo interrompe dicendo: "Se cominci così, cominci subito male. Le cose importanti nella vita sono altre. Questo fatto che è tutto perso, che significa? O che tutto è buttato all'aria? O che siamo tutti morti è sbagliato, mica siamo finiti in prigione. D'ora in avanti bisogna rispondere. Chiaro che era una partita da vincere". Juventus battuta inopinatamente in casa dalla Fiorentina per 2–0. "Non era la partita della vita, non siamo tutti morti" Il pensiero lo argomento dopo la formulazione integrale della domanda: "Non era la partita della vita. Non siamo tutti morti, non è tutto finito anche se questo è un risultato bruttissimo. Chiaro che questa era una partita importante per quello che era la classifica".