Sono ormai lontani i tempi in cui gli Etf venivano demonizzati pubblicamente dall’intera filiera dell’industria del risparmio gestito, dalle case prodotto ai distributori di fondi comuni di investimento.

Quante volte, nel corso di questo primo quarto di secolo, abbiamo documentato sulle pagine di Plus24 (settimanale di finanza personale in edicola ogni sabato con il Sole 24 Ore) la reticenza delle banche a offrirli ai risparmiatori, anche quando erano gli stessi clienti a entrare in filiale per richiederli?

E quanti allarmi sono stati lanciati - e puntualmente rilanciati - sui rischi sistemici degli Etf?

Eppure, se per anni sono stati considerati come il diavolo da esorcizzare, adesso gli Etf iniziano via via a rappresentare l’acquasanta per le strategie delle case di investimento, che lanciano piattaforme proprietarie di Etf per difendere i margini e rimanere competitivi sul mercato.

Insieme alle innumerevoli società di gestione di fondi comuni internazionali, sono ormai diverse le realtà italiane che figurano tra gli emittenti di Etf quotati a Piazza Affari.