«La generosità di Massimo, l'infinito amore e sensibilità dei suoi amici non devono andare sprecati. La sua memoria rimarrà a lungo come gratitudine di coloro che verranno dopo di lui»: con questo messaggio Piero Guccione annuncia una borsa di studio in onore di suo figlio Massimo, il 18enne morto ieri, 13 maggio, dopo dieci giorni di agonia all'ospedale di Udine: era precipitato dal balcone dell'hotel a Lignano Sabbiadoro, dove era in gita scolastica.
Il ragazzo, 18enne, frequentava l'ultimo anno del polo liceale "Galileo Galilei - Marie Curie": è stato trasportato in elicottero ad Udine dopo essere precipitato, un volo di circa 4 metri, dal primo piano della struttura. In coma irreversibile, non si è più ripreso. La famiglia ha dato il consenso all'espianto degli organi. Domani, 15 maggio, è previsto il rientro della salma a Monopoli. Massimo era considerato un talento della fisica. Ad aprile aveva rappresentato la sua scuola alle Olimpiadi Italiane della Fisica di Senigallia.
«L'obiettivo è premiare più studenti meritevoli, frequentanti l'ultimo anno delle scuole superiori nel Comune di Monopoli, che si siano distinti per impegno e risultati nell'anno scolastico 2025/2026», si legge nella raccolta fondi lanciata su GoFundMe.











