Si era appena laureato il 31enne con un tesi proprio sulle isole in cui ha perso la vita. La riconoscenza per la ricercatrice che lo ha portato con sé alle Maldive per un progetto di due settimane e il futuro cancellato con un progetto vinto in Giappone
Tra i cinque italiani che hanno perso la vita nell’incidente subacqueo alle Maldive c’è anche Federico Gualtieri, 31 anni, originario di Omegna, in provincia di Verbano-Cusio-Ossola. A marzo aveva discusso la sua tesi di laurea all’Università di Genova, in Biologia ed Ecologia Marina, e l’argomento scelto era proprio quell’arcipelago in cui si è poi consumata la tragedia: «Diversità ed ecologia dei Corallimorphari e degli Zoanthari negli atolli centrali delle Maldive». I suoi profili social siano costellati di scatti dedicati a quei fondali, che aveva studiato a fondo e in cui era tornato per immergersi.
Il ringraziamento alla professoressa Montefalcone nella tesi di laurea
Nelle pagine finali del lavoro universitario, Federico aveva riservato parole sentite alla docente che lo aveva guidato lungo il percorso accademico. «Ringrazio in primis la Professoressa Montefalcone per avermi offerto il suo aiuto, la sua esperienza e per aver riposto sempre grande fiducia in me ed in questo lavoro», si legge nei ringraziamenti. E ancora: «Da quando l’ho conosciuta è sempre stata la mia guida, incentivandomi a seguire i miei sogni e le mie passioni, anche se la strada da percorrere sarebbe stata lunga o difficile». Si trovava alle Maldive per un progetto di due settimane proprio con la professoressa Montefalcone. Gualtieri aveva vinto un progetto in Giappone e doveva partire il prossimo agosto.










