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Andrea Pasqualetto e Alessio Ribaudo
I profili delle vittime, dalla docente dell'ateneo di Genova al neolaureato che è stato suo studente: l'amore per il mare e la barriera corallina
Cinque vite diverse, unite dallo stesso mare. Una professoressa che lo studiava da sempre, la figlia che ne aveva ereditato la passione, due giovani ricercatori cresciuti tra aule universitarie e immersioni, un capobarca che aveva lasciato la banca per trasferirsi alle Maldive. Erano scesi ancora una volta sotto la superficie, nelle acque dell’atollo di Vaavu, a una profondità di circa cinquanta metri. Non sono più riemersi.
La docente Monica Montefalcone e la figlia Giorgia Sommacal«Ho dedicato tutta la mia vita a scoprire e studiare le meraviglie che vivono sotto la superficie del nostro mare». Monica Montefalcone, 51 anni, professoressa associata di Ecologia al Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita (Distav) dell’Università di Genova, si raccontava così. In quella frase, pronunciata nel 2022 dopo aver ricevuto il Premio Atlantide, c’era il senso di una vita trascorsa a immergersi per conoscere, studiare, insegnare e difendere il mare. Specialmente quello delle Maldive con le sue rocce, correnti, vita marina e pareti sommerse. Montefalcone era stata anche coordinatrice di un progetto di ricerca dell’Università di Genova sugli atolli maldiviani.










