Non ce l’ha fatta il diciottenne di Monopoli precipitato dal balcone di un hotel di Lignano Sabbiadoro la sera di domenica 3 maggio, durante la gita d’istruzione con i compagni dell’ultimo anno del polo liceale «Galileo Galilei – Marie Curie». Lo studente è deceduto la sera del 12 maggio all’ospedale di Udine, dopo dieci giorni di ricovero in condizioni disperate e un coma da cui non si è più risvegliato. La famiglia ha autorizzato l’espianto degli organi, una scelta che potrà salvare altre vite. Il ragazzo, descritto da insegnanti e compagni come «un ragazzo modello», serio e brillante, il 17 aprile aveva partecipato alla finale nazionale delle Olimpiadi della Fisica a Senigallia, piazzandosi tra i migliori d’Italia con il suo gruppo, come ricorda Repubblica.

Secondo la ricostruzione riportata dalle edizioni locali di Corriere e Repubblica, il giovane si era allontanato dal gruppo poco dopo cena ed era salito in una camera ai piani superiori dell’hotel, dove alloggiava con i compagni e i docenti accompagnatori. Da lì è precipitato nel cortile sottostante, da un’altezza di circa quattro metri. A dare l’allarme, poco dopo, sono stati i compagni di classe. Trasportato d’urgenza in elicottero all’ospedale di Udine, in un primo momento il ragazzo era apparso cosciente, poi le sue condizioni sono peggiorate in modo repentino. Il titolare della struttura, subito dopo l’incidente, aveva espresso «profondo dispiacere per la vicenda e piena solidarietà alla famiglia del giovane».