Immagine di repertorio
Una chiesa del Sacro Cuore di Monopoli gremita per dare l'ultimo saluto a Massimo Guccione, il 18enne morto dopo numerosi giorni di ricovero a seguito di una caduta avvenuta il 3 maggio scorso dal balcone di un albergo di Lignano Sabbiadoro, in Friuli, dove si trovava in gita scolastica. Alle eseque, assieme ai familiari e agli amici del 18enne, hanno preso parte anche il sindaco di Monopoli, Angelo Annese, e gli studenti, i docenti e i dirigenti della scuola ‘Galileo Galilei-Marie Curie’ dove Massimo studiava.Un ragazzo “generoso e sensibile” come ricorda la sua famiglia, per il quale è stata anche istituita una borsa di studio a lui intitolata. Massimo, inoltre, era uno studente modello. Nello scorso mese di aprile si era classificato tra i migliori alle Olimpiadi Italiane della Fisica, svoltesi a Senigallia, in provincia di Ancona. Il sindaco di Monopoli, Annese, nell'annunciare il lutto cittadino, aveva espresso il proprio dolore per la scomparsa del 18enne: "Ci sono dolori che lasciano senza parole - afferma in un post social - La morte di Massimo ci colpisce e attraversa profondamente, studente esemplare, amato da tutti, campione nello sport e nella vita. Un ragazzo pieno di passioni, generoso e buono, è stato capace anche nella tragedia di lasciare un ultimo, immenso gesto d’amore attraverso la donazione degli organi. Nel buio di questa tragedia immensa, la scelta di dare un segnale di futuro e speranza è un gesto di grande umanità e io, a nome di tutti, rivolgo ai genitori il grazie orgoglioso della nostra città. Monopoli si fermerà in lutto cittadino, si stringerà con affetto e rispetto al dolore della famiglia, degli amici e di chi gli voleva bene".









