HomeMassa CarraraCronacaDisperso in Russia, un appassionato di storia ritrova la piastrina. E la riconsegna ai familiari dopo 83 anniSi tratta dell’alpino Ottorino Gianfranceschi, di Montignoso, ’sparito’ durante la ritirata il 31 gennaio 1943. Non ha mai visto suo figlioLa piastrina di Ottorino Gianfranceschi ritrovata dopo 83 anni. Un’immagine dei soldati italiani durante la terribile ritirata di Russia che costò circa 90mila tra caduti e dispersiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMontignoso, 17 maggio 2026 – Una vecchia medaglietta metallica, spezzata e rugginosa, restituisce un pezzo di storia. E’ quella di Ottorino Gianfranceschi, uno dei tanti giovani alpini che non fecero più ritorno dalla campagna di Russia della Seconda guerra mondiale. Una piastrina con inciso il suo nome, quello dei suoi genitori e del suo paese, Montignoso. Ottorino, conosciuto da tutti come Giovanni, aveva 29 anni e di lui non era rimasto nulla. Come tanti, era semplicemente ’disperso’ in Russia, senza una data, un luogo, una tomba. Disperso nella campagna di Russia dal 1943. La famiglia non aveva più alcuna notizia di lui tanto che suo figlio, che mai aveva visto, negli anni si recò diverse volte in Russia per avere conferme ma non ebbe alcun riscontro nelle sue ricerche a causa della... chiusura delle amministrazioni locali.
Disperso in Russia, un appassionato di storia ritrova la piastrina. E la riconsegna ai familiari dopo 83 anni
Si tratta dell’alpino Ottorino Gianfranceschi, di Montignoso, ’sparito’ durante la ritirata il 31 gennaio 1943. Non ha mai visto suo figlio









