Quel documento potrebbe contenere dettagli utili a chiarire cosa sia accaduto alla famiglia partita il 20 aprile da Castell'Arquato, nel Piacentino, per raggiungere il Friuli Venezia Giulia. Il viaggio avrebbe dovuto concludersi con qualche giorno di vacanza in campeggio nella zona di Gemona, meta che però non sarebbe mai stata raggiunta. Da allora, il nulla. Nessuna telefonata, nessun avvistamento certo e telefoni cellulari spenti tutti nello stesso momento. L'ultima comunicazione conosciuta risale alla sera della partenza, quando la figlia maggiore aveva inviato un breve messaggio al nonno per rassicurarlo: "Siamo arrivati, tutto bene".