È stato ritrovato stamane (martedì 9 settembre), dopo quasi 36 ore di ricerche e incredibilmente, in buone condizioni di salute l’escursionista cuneese (A. B., 63 anni) che risultava disperso sopra Entracque in alta valle Gesso da domenica sera.
Un elicottero Drago 66 dei vigili del fuoco è decollato intorno alle 11 per il recupero. Una vicenda a lieto fine, dopo che con il passare delle ore si era temuto il peggio. L’ultimo messaggio, i familiari l’avevano ricevuto intorno alle 19 di domenica. Il cuneese aveva scritto di trovarsi in discesa, a circa 3 ore dal parcheggio dove aveva lasciato la moto (a San Giacomo di Entracque). Poi il silenzio. Era partito al mattino per una lunga passeggiata verso il rifugio Pagarì e non vedendolo rientrare, verso mezzanotte i parenti avevano dato l’allarme. Imponenti le operazioni di ricerca, con oltre 50 uomini di Soccorso alpino, Finanza e vigili del fuoco impegnati nella notte di domenica e per tutta la giornata di ieri.
L’attività è ripresa oggi, fino al ritrovamento nelle vicinanze del Lago Bianco dell’Agnel da parte di una squadra a terra del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese. L'uomo si era smarrito, avendo trascorso due notti all'addiaccio, ma era in buone condizioni fisiche. In breve tempo è decollato l'elicottero con personale sanitario del Soccorso Alpino che lo ha recuperato trasferito al centro di coordinamento delle ricerche a Entracque.







