Cdp, la holding controllata dal Tesoro, entrerà con l’8,9% in 2i Aeroporti insieme a F2i e Asterion. Nel mirino il business degli scali, la privatizzazione di Catania e un settore che attira i grandi fondi internazionali

Alla fine Cassa depositi e prestiti ha fatto la sua mossa. Dopo mesi di indiscrezioni, Cdp Equity – il braccio operativo della Cassa per gli investimenti strategici – si prepara a entrare nel business aeroportuale italiano attraverso 2i Aeroporti, la holding controllata da F2i e dal fondo spagnolo Asterion che presidia il principale network di scali del Paese. La notizia, anticipata dall’agenzia Radiocor e poi confermata da un comunicato congiunto, segna un passaggio importante nella strategia della holding guidata dall’amministratore delegato, Dario Scannapieco (nella foto), che considera ormai gli aeroporti un’infrastruttura strategica al pari dell’energia, delle telecomunicazioni, della difesa o dei pagamenti digitali.

L’operazione, almeno nella sua prima fase, prevede l’acquisto da parte di Cdp Equity dell’8,9% di 2i Aeroporti. La quota sarà rilevata per l’8% da Asterion Industrial Partners e per lo 0,9% dal Terzo Fondo gestito da F2i. Una volta completata la transazione, F2i manterrà il controllo con il 50,1%, Asterion scenderà al 41% e Cdp Equity entrerà ufficialmente nella cabina di regia del principale polo aeroportuale italiano.