Il piano del governo sul nucleare "è una truffa e una grande presa in giro di chi non ha idee per l'Italia e non vuole investire sulle rinnovabili", lo dice a Fanpage.it il leader di Alleanza Verdi-Sinistra Angelo Bonelli, commentando l'ultima accelerata impressa dal centrodestra alla legge delega sul nucleare. Il testo è ora in discussione nelle commissioni Ambiente e Attività produttive di Montecitorio, dove l'emendamento di Avs che chiedeva di limitare l'uso ai soli scopi civili nella ricerca e nella produzione di energia è stato bocciato. Per Bonelli questa mossa da parte della maggioranza nasconde un ragionamento ben preciso: aprire la porta all'uso militare del nucleare.

Ci spiega meglio che cos’è successo con l'emendamento e quali possono essere le conseguenze di questa bocciatura?

Hanno bocciato un emendamento che pensavamo potesse essere tranquillamente approvato dalla maggioranza. Qual è la ragione di questa bocciatura? Penso che Giorgia Meloni dovrebbe dare una risposta. Evitare di limitare la ricerca e la produzione del nucleare a scopi civili significa che questa maggioranza si tiene aperta la porta all'uso militare? È un interrogativo a cui va data una risposta perché un emendamento, che noi pensavamo fosse scontato, in realtà è stato bocciato senza appello.