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13 maggio 2026
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"Il governo non ha aumentato le tasse. il governo ha diminuito le tasse". È un dei passaggi centrali dell'intervento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante il premier time al Senato, segnato da un lungo confronto con le opposizioni sui temi economici, energetici e sociali. La premier ha rivendicato la linea dell'esecutivo sul lavoro e sul fisco, sostenendo che l'aumento della pressione fiscale sia legato alla crescita dell'occupazione e al recupero dell'evasione: "Se aumentano gli occupati stabili di 1,2 milioni, aumentano anche le entrate dello Stato". Meloni ha citato il taglio del cuneo fiscale, la riduzione dell'Irpef e gli incentivi alle imprese come pilastri della strategia economica del governo. Nel botta e risposta con le opposizioni, la presidente del Consiglio ha difeso anche l'azione sui salari: "I salari hanno ripreso gradualmente a crescere più dell'inflazione", ha detto, rivendicando il rinnovo dei contratti pubblici e gli interventi per aumentare il netto in busta paga. Sul salario minimo, Meloni ha ribadito la scelta di puntare sulla contrattazione collettiva piuttosto che su una soglia legale. Ampio spazio anche all'energia: la premier ha annunciato che "entro l'estate sarà approvata la legge delega" per il ritorno del nucleare in Italia, insieme ai decreti attuativi necessari a definire il quadro normativo. Sul fronte delle rinnovabili, Meloni ha sostenuto che le misure del governo "ora funzionano", spiegando che le richieste hanno superato le risorse disponibili proprio grazie alle modifiche introdotte dall'esecutivo.











